Scopri gli artisti della Festa del Porto 2015

Ecco parte del programma della II Edizione della Festa del Porto!

Questa è solo una ricca fetta di quello che vi aspetterà domenica 5 luglio sul lungomare del Porto turistico di Palau.

Stiamo confezionando nuove sorprese per voi!

"Lulù e le sue valigie magiche" di Maurizio Giordo.

"Lulù e le sue valigie magiche" di Maurizio Giordo.

Un piccolo grande spettacolo di clown con giocoleria, acrobatica e micromagia. Uno spettacolo delicato, magico, poetico, senza parole, capace di donare momenti di divertimento, di gioco, di incanto, di condivisione. Un piccolo grande tesoro cresciuto grazie all'ascolto dei sensi acuti dei bimbi e lo sguardo sorridente degli adulti.

Gianni Garrucciu, one man band

Gianni Garrucciu, one man band

Gianni Garrucciu, classe 1971, chitarrista e compositore, muove i primi passi nel mondo della musica come chitarrista rock-country-blues in diverse formazioni. Con gli anni arriva alla costruzione del suo repertorio da chitarrista acustico fingerstyle imperniato su musiche strumentali originali e rivisitazioni di brani tratti da svariati generi che rivelano una sensibilità musicale in bilico tra generi diversi e la melodia mediterranea. Ha pubblicato 3 CD, due con il Gruppo Blues Strollers, vanta fra l'altro una collaborazione di due anni con lo storico gruppo Sardo dei BERTAS con cui si e' esibito in diverse piazze della sardegna. Nel 2008 scrive ( assieme a Francesco Piu e Samuele Marchisio) un brano per il Gruppo Emergency che confluisce nel CD FUORISSESSIONE 08’. E' attivo in diversi festival e rassegne in Italia e all'estero. Degno di nota nel 2014 il mini-tour di 6 date in Irlanda a Dublino e contea in cui collabora con musicisti locali che lo accompagnano. Oltre al lavoro di chitarrista solista fingerstyle, Gianni Garrucciu è attivo in diverse formazioni acustiche e elettriche con il quartetto “Tipton Acoustic and electric company”, l duo chitarristico “Blues Strollers” e infine collabora con i BORDELL con cui suona musiche tratte dal repertorio folk Irlandese e celtico.

Iolanda Pettinaro

Iolanda Pettinaro

Iolanda Pettinaro, nata e cresciuta sull’isola di Sardegna, laureata in batteria e percussioni Jazz al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, viaggia e suona e canta in giro per le strade del vecchio e del nuovo continente, con la passione di due città in particolare: New York e Rio de Janeiro. Il suo repertorio voce e chitarra è una raccolta di fiori della Canzone Brasiliana, dalla Bossa Nova alla MPB, passando per qualche perla del Samba tradizionale, con incursioni nella Canzone Italiana e nella composizione originale, il tutto passato per un filtro quanto più possibile esperienziale e spontaneo, vocato all'essenzialità ed alla narrazione.

Banda Maconha

Banda Maconha

La Banda Maconha -composta da Matteo Chierroni, voce e chitarra; Raffaele Mele, chitarra e cori; Cristian Ferlito, chitarra, cavaquinho e voce; Mauro Dore, basso elettrico; Paolo Succu, batteria, percussioni; Umberto Verachi, percussioni. Dal più tradizionale samba di Rio de Janeiro passando per le sue mescolanze moderne con il funk e con il rock. Dalla Bossa Nova degli anni '60 alla musica di Baia, già portatrice massima delle mescolanze musicali brasiliane.

Las Flores

Las Flores

Las Flores, un trio tutto al femminile composto da Sabina Sanna, chitarra; Francesca Fadda, violino; Silvia Pilia, voce. Las Flores è un progetto musicale nato a Sassari nel 2008 con uno spirito di ricerca orientato alla canzone d'amore popolare, che vede l'intenzione di mettere in evidenza alcune delle figure femminili più importanti della tradizione musicale popolare come Cesaria Evora, Chavela Vargas, Lhasa de Sela, Gal Costa, Luz Casal, Gabriella Ferri e Ginevra Di Marco. Il gruppo propone un repertorio di musiche della tradizione messicana, brasiliana, argentina, cubana, klezmer, italiana, spagnola e sassarese il cui filo conduttore è la canzone d'amore. Contemporaneamente il trio si interessa alla rielaborazione di brani di gruppi musicali e musicisti come Adriano Celentano e Vinicio Capossela per quanto riguarda il panorama musicale italiano, Tom Jobim, Vinicius De Moraes e Toquinho per quello brasiliano e Buena Vista Social Club per il repertorio.

Rock-a-Bella Sisters

Rock-a-Bella Sisters

Le "Rock-a-Bella Sisters" sono un nuovissimo trio vocale femminile che riprende la celebre formazione delle Andrews Sisters che animarono con le loro voci la scena swing dagli anni '30 agli anni '60 ma non solo: il repertorio è ricco e variegato, pertanto può riservare anche altre piacevoli sorprese passando per il doo-wop anni 50', rock-a-billy e soul anni '60! Alessandra Muscas “Mademoiselle Cherry moon”, Eleonora Canu “Miss Ellen Van De Kamp”, Piera Muscas “Lady Satin”, unite dall'amore per lo stile pin up e per la musica hanno deciso di mettere su un trio dal sapore retrò che sta riscuotendo una notevole curiosità sia per l'originalità della proposta che per i live sempre arricchiti di sorprese e mai uguali. Visivamente le Rock-a-Bella sisters sono attentissime ad ogni particolare: capelli, trucco, vestiti sfarzosi, ma mai volgari, perfettamente coordinati tra loro e in tema con le esecuzioni live, movimenti sempre molto posati ed eleganti e un tocco di burlesque onnipresente. Nelle loro esibizioni si fanno accompagnare in formazione ridotta accompagnate da Dj Davide Merlini, rodato dj da più di vent'anni e il migliore in Sardegna per la musica Vintage.

"No è solu a videllu ill'ambula"  di Alessandro Giagoni

"No è solu a videllu ill'ambula" di Alessandro Giagoni

"No è solu a videllu ill'ambula" [Traduzione letterale dal gallurese: "Non è solo a vederlo nella bottiglia"] Un reportage su uno dei lavori che hanno spinto l'Alta Gallura ai vertici della produzione ed estrazione di sughero. Un racconto fotografico che proietta da subito in un'atmosfera antica fatta di metodologie rituali e degli strumenti di un tempo. Una semplice accetta ed una passione smisurata verso la natura e il proprio lavoro, narrano la storia in bianco e nero di un padre e un figlio che gestiscono una delle tante fabbriche di tappi, tra i pochi rimasti che scelgono la propria materia prima al momento dell'estrazione. Un reportage sul lavoro, sulla fatica e sul sacrificio che hanno forgiato diverse generazioni di galluresi. Questo è tutto quello che c'è dietro ad un tappo di sughero: “No è solu a videllu ill'ambula”. Alessandro Giagoni è un appassionato di fotografia che nasce a Palau nel 1982 dove vive tuttora. Casualmente nel 2008 si è imbattuto nel mondo della foto prendendo in mano la sua prima reflex, senza immaginare dove la passione lo avrebbe portato. Da quel momento ha fotografato un susseguirsi di albe e tramonti, approfondendo lo studio sui primi testi base fino ai trattati di fotografia. Dai mutamenti impercettibili delle albe, al dinamismo degli scenari sportivi, Alessandro Giagoni vanta la pubblicazione delle sue foto su due giornali del settore windsurf e sup e una prestigiosa collaborazione nel 2014 per un'agenzia di produzione pubblicitaria come fotografo di scena per la campagna della “Ducati Scrumbler”. Dopo queste esperienze, sente ora il desiderio di poter raccontare una delle tante storie della sua terra con la sua prima mostra “No è solu a videllu ill'ambula”, un reportage appassionante sull'estrazione del sughero.

"Tra la Terra e il Mare" di Carlotta Domenici De Luca

"Tra la Terra e il Mare" di Carlotta Domenici De Luca

"Tra la Terra e il Mare" Un viaggio di immagini ed emozioni nelle zone più belle e suggestive dell'Isola. Carlotta Domenici De Luca è una fotografa di 37 anni, romana di nascita che ha iniziato la sua carriera professionistica fotografando sport estremi quali il windsurf, lo skate, la Bmx acrobatica. Ha girato l'Italia e l'Europa raccontando le competizioni internazionali attraverso i suoi scatti. Dopo alcuni anni nell'ambito sportivo decide di cambiare e inizia a raccontare con ritratti e foto di scena la vita di attori comici. Ha collaborato con Radio2 ed attualmente è la fotografa ufficiale di Lillo & Greg e di molti altri . Nel 2014, insieme al suo compagno intraprende un progetto chiamato 2 e il mare, una circumnavigazione dell'isola della Sardegna in barca a vela, e attraverso immagini e racconti, ne svela i lati più belli e meno conosciuti.

Le Opere di Palau Arte

Le Opere di Palau Arte

La mostra di una selezione delle Opere di Palau Arte, la biennale internazionale di pittura dedicata ai giovani artisti provenienti dalle Accademie italiane ed europee e dai Licei e Istituti d’arte della Sardegna. La biennale valorizza e promuove il territorio locale rendendolo un’opera d’arte, osservata e riprodotta dall’immaginazione degli artisti, che per tre giorni, dal 1994, vivono a Palau, visitando i luoghi più rappresentativi del paese lasciandosi ispirare dal territorio. Territorio, al margine nord-orientale della Sardegna, nel quale gli elementi naturali, cespugli di mirto, granito, mare e sole, dominano ancora enigmatici il paesaggio che l’uomo, attraverso il recente insediamento commerciale e turistico è riuscito solo ad occupare fisicamente, non disvelandone le reazioni di possibili simbiosi.